Il Capitol Hill all’Italiana

Campidoglio

 

Interessandomi del mondo immobiliare mi piace informami un po su tutto questo affascinante settore e, visto che questo blog nasce con l’intento di dare un servizio importante a coloro che si rivolgono a questo mondo per comprare o per vendere, ho deciso di aprire anche uno spiraglio su delle chicche che hanno a che fare con esso, anche se non strettamente connesse con l’acquisto o con la vendita.

Questa volta ci occupiamo del Campidoglio. No,  il “nostro Campidoglio” cioè il Capitol Hill prende spunto dall’omonimo americano; questa volta parlo del Campidoglio “de nu artri” come direbbero da quelle parti. E cioè a Roma. Tra le varie, il Capitol Hill del Nostro Paese è anche sede del Comune di Roma…

Ebbene, leggendo vari articoli in giro mi sono imbattuto in questo, letto sul Giornale online, che ritengo essere un motivo di spunto e di riflessione.

Il Campidoglio ha un asset immobiliare davvero impressionante: 60.000 immobili! E fino a qui, niente di particolarmente straordinario. Incredibile è, invece, l’utilizzo che ne fanno di questi immobili: li affittano!

Beh? Che male c’è, anzi mi sembra un ottimo modo per fare cassa, potreste dirmi.

Bene (si fa per dire). La media dell’affitto degli immobili è di – sentite, sentite – 7,75 euro al mese per appartamenti che in periferia di Roma (città tra le più care d’Italia) possono arrivare anche a 220 mq. Il Corriere della Sera ha persino scovato un 65enne che paga l’esosissima cifra di euro 0,05 al mese, pari a 60 centesimi all’anno!

Naturalmente questi sono quelli “onesti” che pagano, eh già, perché la maggior parte li occupa senza pagare un centesimo, con il solito clientelismo ed abusivismo all’italiana.

Meditate gente, meditate …

Marcello Noia

 

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