Ma di quanto sono scesi i prezzi i delle case?

Grafico

Un po di chiarezza, please.

Dunque, questa è una domanda alla quale nessuno è stato realmente in grado di rispondere. Ossia, cercando sulla rete si trova un po di tutto di più, ma una risposta precisa non c’è. E che cosa si intende per precisa?

Ammetto di essere un capra in matematica (e, naturalmente, in questo caso più specificamente di statistica), ma sono anche allergico ai dati del tipo: ” in Liguria si registra una flessione nell’ultimo anno del 3,45% (dato puramente inventato per l’occasione)”.

Ma cosa significa questo, che in un anno le case si sono svalutate di questa percentuale? No, assolutamente no!

L’OMI (l’osservatorio del Mercato Immobiliare) dell’Agenzia delle Entrate, forse, è la fonte più attendibile, ma si tratta pur sempre di dati del tutto relativi.

Ma allora, chi è che conosce realmente il mercato immobiliare?

Gli agenti immobiliari!

No, non quelli che si inventano cifre assurde per prendere un mandato a vendere, ma quelli che, a scapito della felicità del proprietario, raccontano la “realtà” immobiliare, ossia quella stessa realtà con cui si ha a che fare tutti i giorni.

A meno che non si tratti di un oggetto unico – e su questo vi invito a dare un occhiata al mio articolo “che cos’è un oggetto unico?” – gli immobili sono facilmente identificabili come prezzo.

Anche la storia del prezzo a mq. è molto relativa. E’ vero che al corso per mediatori una delle materie trattate riguarda proprio la stima degli immobili, con parametri corretti per quello che riguarda l’esposizione, il piano, la ristrutturazione etc. Ma è anche vero che ci sono case più belle di altre e case decisamente più brutte di altre e tantissimi altri fattori.

Dunque? Io credo che una stima più o meno precisa si possa attestare intorno ad un 30% del valore che avevano fino al 15 settembre 2008 (data del fallimento della Lehman Brothers che ha trascinato il pianeta in un mare di guai …).

Ovviamente, si tratta solo di una stima e peraltro molto generica, perché poi entrano in gioco molti altri fattori come il quartiere etc.

Pertanto, quando sento cifre così precise mi viene da sorridere e, benché le statistiche le utilizziamo anche noi, credo si possa tirare fuori il vecchio paradosso: “ci sono due persone in una stanza, una ha 20 anni l’atro ne ha 60. Qual’è l’età media? 40 anni!!!).

Se si vuole vendere oggi un immobile, non bisogna chiedersi di quanto si è svalutato, perché non si è affatto svalutato, se si considera che dal passaggio lira/euro gli immobili sono quasi raddoppiati, bisogna chiedersi quanto vale! e a questo vi rimando al mio articolo: “quanto vale oggi un immobile?”

Marcello Noia

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